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Cronaca

11 MORTI SOSPETTE, INFERMIERA ARRESTATA

11 MORTI SOSPETTE, INFERMIERA ARRESTATA
ottobre 11
16:50 2014

Arrestata  un ‘infermiera  42enne, Daniela Poggiali,  finita sotto inchiesta l’8 aprile  per undici morti sospette avvenute all’ospedale di Lugo, in provincia di Ravenna, dopo la morte sospetta di una 78enne, Rosa Calderoni, diabetica entrata in ospedale per un banale malore e deceduta inspiegabilmente alcuni giorni dopo, l’8 aprile 2014.

Durante i primi accertamenti, infatti, i medici trovarono nel sangue dell’anziana una dose anomala di una sostanza (il cui composto cloruro è usato anche nelle esecuzioni capitali negli Stati Uniti) e qualcuno all’Ausl iniziò a insospettirsi, fu, infatti, la stessa Ausl a mandare la segnalazione della morte anomala alla procura della Repubblica.

Secondo gli investigatori la donna avrebbe agito nei confronti dei pazienti considerati più “fastidiosi“, più impegnativi da assistere e con i parenti più “ingombranti

Il Nucleo investigativo dei Carabinieri ha eseguito l’ordinanza di custodia cautelare in carcere.

Le perizie degli esperti dalla procura, depositate nei giorni scorsi, hanno consigliato un approfondimento, tramite analisi statistica, per altri 10 casi di pazienti deceduti, poichè dall’inizio dell’anno 38 persone (l’80% in più rispetto alla media) erano morte in circostanze poco chiare in quello stesso reparto dell’Umberto I.

Eventi  circospetti che hanno portato i carabinieri a decidere di controllare 40 cartelle cliniche dell’ospedale per approfondimenti sulle morti degli altri dieci pazienti. Ma questo non è l’unico episodio che aveva coinvolto l’operatrice sanitaria indagata per omicidio volontario aggravato.

Nel cellulare dell’indagata, un ingegnere informatico incaricato dai magistrati, ritrova un vecchio “selfie” che ritrae la donna in posa assieme al cadavere di un paziente appena deceduto.  La vicenda, era stata raccontata ai magistrati, da un’altra lavoratrice dell’ospedale. Infatti proprio lei, aveva scattato la foto su richiesta della collega Poggiali.