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BAMBINO DISABILE UCCISO DALLA MADRE E DAL COMPAGNO

BAMBINO DISABILE UCCISO DALLA MADRE E DAL COMPAGNO
ottobre 10
09:27 2014

Isaac Robitille, 13 anni, di Hardwick, nel Vermont, gravemente disabile, condannato gia’ dalla nascita ad un’esistenza difficile, per poi incontrare la morte per mano crudele della stessa madre e del suo compagno.

Lo hanno ucciso iniettandogli dell’alcool nei tubicini che lo mantenevano in vita.

Il ragazzino disabile era nato con un’anomalia cerebrale e aveva bisogno di cure 24 ore su 24 e quei tubicini era indispensabili per la sua sopravvivenza.

Alla nascita gli era stato diagnosticata una oloprosencefalia, una malformazione cerebrale per la quale il cervello non riesce a dividersi in due emisferi nel procedimento di formazione del feto e per questo i dottori, all’epoca,  non gli avevano dato nemmeno 6 mesi di vita.

E’ sempre stata la mamma, Melissa Robitille, 38 anni, negli anni, a prendersene cura e ad accudirlo costantemente, poi a giugno ha  iniziato una relazione con un suo coetaneo, Walter Richters III, dopo un precedente matrimonio con un uomo di 30 anni più grande di lei e dal quale avea avuto 4 bambini, tra cui Isaac.

Melissa, a detta di tutti, era sempre stata una mamma affettuosa, ma il gesto di quello scorso 22 agosto non rispecchia minimamente questo aspetto affettuoso e materno.

Quella mattina, la donna, ha chiamato i soccorsi perché suo figlio non dava segni di vita e quando i medici sono arrivati hanno solo potuto constatare il decesso.

In un primo momento si è pensato che il ragazzo fosse morto per la grave anomalia cerebrale e per le sue annesse difficoltà, ma l’autopsia ha rivelato  la presenza di alcol nel sangue, il doppio rispetto al limite legale per la guida, che ha contribuito in maniera determinante alla morte del ragazzo, accellerata anche dalla sua malattia.

Gli investigatori, esaminando i fatti e le circostanze, hanno dedotto che la mamma e il compagno si sono voluti sbarazzare di Isaac, oramai un peso per loro e dopo aver completato tutti gli esami autoptici e tossicologici, la polizia ha, così, arrestato Melissa e Walter, trasportati al Northeast Correctional Complex di St. Johnsbury con l’accusa di omicidio volontario.