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Cronaca

CASO DI EBOLA A REGGIO CALABRIA?

CASO DI EBOLA A REGGIO CALABRIA?
ottobre 15
12:55 2014

Quella di Reggio Calabria potrebbe diventare una situazione gravissima non  soltanto nel capoluogo reggino, quanto in tutta la Calabria e l’Italia.

Rischio epidemie alle porte e, molto probabilmente, ma si spera che non sia vero, anche di un caso particolarmente e gravemente sospetto: potrebbe essere arrivato un virus della terribile malattia “Ebola”?

Il politico reggino  Paolo Ferrara non ha peli sulla lingua e lancia subito l’allarme con questo suo testuale grido d’emergenza:

“In meno di due mesi ha raggiunto quota di quasi 6.000 migranti. Nel riserbo assoluto, solo nell’ultimo sbarco 34 malati di scabbia, 27 di tubercolosi, 4 di malaria ed 1 “sospetto”, ma non si sa ancora di cosa.  Come afferma l’Organizzazione Mondiale per la Sanità “stiamo vivendo il grande pericolo della peggiore epidemia degli ultimi 40 anni”, che metterebbe a serio rischio la sicurezza non solo di Reggio, ma dell’Italia intera”

Evidente il richiamo a Ebola.

A questo punto è urgente che il Governo chiarisca alcune cose. La cosa più inquietante, è il continuo flusso di denunce da parte di militari, poliziotti, politici locali e volontari su focolai di virus tenuti nascosti dalle autorità. O mentono tutti questi militari, poliziotti, politici locali e volontari, o mente il governo.

Altri politici reggini aggiungono le loro sintetiche riflessioni.  Il candidato a Sindaco a Reggio per il Centrosinistra, Giuseppe Falcomatà, sottolinea:

I nuovi sbarchi dei migranti sulle coste reggine, impongono una riflessione chiara su come si debba gestire l’emergenza ma anche e soprattutto su come.  

E dopo altre riflessioni, rilancia questa proposta: Vi è la necessità, pertanto, che il territorio non venga lasciato solo nell’affrontare un’emergenza umanitaria che va ben al di là delle capacità della città di Reggio Calabria. In questo senso, il Governo e l’Europa devono fare la loro parte per sostenere e supportare la nostra città nell’ambito dell’emergenza sbarchi”

Tutto questo mentre nella popolazione di Reggio e in tutta la Calabria serpeggiano alcuni interrogativi pesanti: Perché sono stati tenuti nascosti i casi di tubercolosi, scabbia e malaria? Di cosa si sospetta sia affetto l’altro immigrato? Da dove viene? Dove lo avete portato?

 

FONTE: lamezialive