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Salute e Benessere

ETEROLOGA: L’ok delle Regioni

ETEROLOGA: L’ok delle Regioni
settembre 26
08:38 2014

L’orientamento della Conferenza dei presidenti delle Regioni, a proposito della fecondazione eterologa, è “di far pagare il ticket per gli esami necessari ad accedere a queste prestazioni, secondo modalità con cui viene già erogata la fecondazione omologa.

Questo ticket, dunque, varierà tra i 400 e i 600 euro a seconda della Regione”.

Ad annunciarlo è stato il presidente della Conferenza delle regioni, Sergio Chiamparino, al termine della riunione odierna, chiarendo che solo la Lombardia, “per ragioni politiche, ha deciso di rendere la prestazione totalmente a pagamento, sia nelle strutture pubbliche che private“.

Con questa decisione, ha tenuto a precisare Chiamparino, “diamo certezza alle famiglie italiane che decidono di accedere a questo servizio. Speriamo – ha aggiunto Chiamparino – che il Governo inserisca al più presto l’eterologa nei livelli essenziali di assistenza perché questo consentirebbe di eliminare quel margine interpretativo che necessariamente abbiamo dovuto inserire”.

Tariffa unica per contrastare mobilità interregionale
Nel documento finale, redatto dalla Conferenza dei governatori, si legge che “è stata condivisa la necessità di completare il percorso iniziato definendo per questa fase transitoria una tariffa unica convenzionale che quantifichi i costi per queste attività anche al fine di regolare le eventuali compensazioni relative alla mobilità interregionale”.

Sulla compartecipazione della spesa, “è stato condiviso che riguarderà la somma dei ticket per le prestazioni previste ed effettuate per questa tecnica di fecondazione nel rispetto dell’attuale normativa in materia di specialistica ambulatoriale”.

Quanto alla compensazione delle prestazioni effettuate in mobilità interregionale, “è stato deciso di proporre, in linea con quanto previsto dal Patto per la salute, che ogni Regione e Provincia autonoma riceverà dalle altre la differenza tra la tariffa convenzionalmente definita e quanto già introitato attraverso i ticket“, a eccezione dei cittadini della regione Lombardia.

Quanto costerà
I costi complessivi ammontano a 1500 euro, compresi 500 euro per i farmaci, per l’eterologa da donatore con inseminazione intrauterina; 3500 euro per l’eterologa con seme da donatore in vitro e 4000 euro per eterologa con ovociti da donatrice.

 

FONTE: www.rainews.it