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Cronaca

HAI UN MUTUO? ECCO COME ANNULLARLO

HAI UN MUTUO? ECCO COME ANNULLARLO
novembre 16
20:05 2014

Una notizia che tutti dovrebbero sapere, per questo chiediamo la massima diffusione.

Sappiate che da oggi tutti i vostri finanziamenti, mutui, leasing, che hanno un tasso di interesse da usurai, potranno essere annullati. Il calcolo che si deve fare per sapere il tasso di usura si fa sommando oltre agli interessi pattuiti anche interessi di mora, spese e tutte le somme addebitate dalla banca per penali.

La Corte di Cassazione, ha pubblicato pochi giorni fa la sentenza del 9 gennaio 2013 n. 350, che ha sancito due principi importanti e nuovi a favore dei cittadini:

Ecco l’elenco:
– I mutui con tassi usurai possono essere annullati interamente
– Il calcolo del tasso di usura si fa sommando tutte le somme addebitate dalla banca e non solo guardando agli interessi pattuiti per contratto.
Pertanto, se le penali, le commissioni, gli interessi di mora, le spese comunque denominate ecc., sommate al tasso degli interessi, sforano la soglia dei tassi ufficiali fissati in base alla legge anti usura n.108 del 1996, il mutuo è invalido.

In pratica, le conseguenze di questi due principi sono: “Il consumatore non dovrà pagare neppure un euro di interessi e tutti quelli già pagati dovranno essere restituiti dalla banca. I consumatori che stanno subendo una procedura espropriativa da parte di una banca possono chiedere l’annullamento del mutuo e questo varrà  per bloccare la procedura esecutiva in corso”.

Confconsumatori mette a disposizione dei cittadini l’apposito  sportello a Bari in Via Bozzi n.13, per informazioni l’indirizzo mail è:
emailconfconsumatoripuglia@yahoo.it, che fornire assistenza, con i propri consulenti specializzati, alle persone che hanno stipulato un contratto di finanziamento e desiderano sincerarsi se la loro banca ha violato o meno i principi stabiliti dalla Cassazione.

Sul sito www.confconsumatoripuglia.it  è disponibile il testo di una diffida che il consumatore potrá inviare alla propria banca, per chiedere il rispetto di quanto sancito dalla Cassazione, l’invito a restituire le somme e l’interruzione della prescrizione.

 

FONTE: iovivoaroma.org