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Politica

Il padre di Renzi indagato per bancarotta fraudolenta

Il padre di Renzi indagato per bancarotta fraudolenta
settembre 19
08:40 2014

Tiziano Renzi, padre del premier Matteo, è indagato, dal Tribunale di Genova, per bancarotta fraudolenta.

Tutto parte dal fallimento della società di distribuzione Chil Post, nel maggio 2013, società di distribuzione dei giornali,appartenuta alla famiglia del premier ma che lo stesso Renzi aveva ceduto ad un imprenditore ligure.

Di questa società,era stato titolare il premier assieme alle sorelle e poco prima di candidarsi alla presidenza della provincia di Firenze, Matteo Renzi aveva ceduto le proprie quote per essere poi assunto come dirigente, astuta mossa fatta in modo da percepire i contributi figurativi per il distacco all’attività amministrativa.

Il  curatore avrebbe rilevato passaggi sospetti dei rami d’impresa, uscite di denaro poco chiare e  ingiustificate, in particolare, a catturare l’interesse dei giudici,secondo il quotidiano genovese, e’ un debito lasciato dai vecchi proprietari e mai saldato che viene ora rivendicato nell’ambito del fallimento della società.

L’inchiesta è seguita dal pm Marco Ayroldi e seguita in prima persona dal procuratore aggiunto Nicola Piacente. La bancarotta viene contestata ad altre tre persone, ex amministratori della società.

Tiziano Renzi nei giorni scorsi avrebbe ricevuto un avviso di prosecuzione delle indagini dal Gip.

Per cui, vien spontanea la citazione “tal padre,tal figlio” che rispecchia in pieno tutta la spiacevole vicenda, spiacevole soprattutto per noi italiani “guidati” da simili esemplari, seppur ancora tutto da approfondire e confermare.