Notizialibera.it il primo blog di informazione libera sul web

Cronaca

IL PICCOLO ANDREA AVREBBE SUBITO VIOLENZE SESSUALI (Aggiornamenti)

IL PICCOLO ANDREA AVREBBE SUBITO VIOLENZE SESSUALI (Aggiornamenti)
dicembre 01
10:10 2014

I risultati delle prime autopsie sul corpo del piccolo Andrea Loris Stival fanno pensare che prima di essere ucciso il bimbo possa aver subito delle violenze sessuali, mentre a ucciderlo sarebbe stato un colpo alla testa.

Non è stata ancora chiarita, secondo gli ultimi aggiornamenti ufficiali, la modalità con cui il bimbo si sarebbe provocato il grosso ematoma in volto. Non si esclude che sia stato una conseguenza della caduta di tre metri all’interno del canalone in cemento in cui è stato rinvenuto il cadavere.

Secondo l’autopsia, non ancora conclusa, il piccolo è stato strangolato, ed è morto per asfissia. L’assassino, ancora senza volto, lo ha ucciso nella mattinata di sabato, nel luogo del ritrovamento. Dopo aver probabilmente abusato di lui. Un elemento, quest’ultimo, che viene però smentito dal procuratore capo Carmelo Petralia: “Al momento risulta infondata la presenza di segni di violenza a scopo sessuale”, ha dichiarato il magistrato in conferenza stampa dopo un vertice in Procura con gli investigatori. Petralia ha sottolineato che “il bambino è stato gettato nel canalone da un’altezza di due metri, due metri e mezzo”. E questo spiegherebbe la ferita trovata sulla sua testa.

Sembra accertato, invece, che il piccolo sia deceduto nella tarda mattinata di ieri, poche ore dopo esser svanito nel nulla dopo esser stato accompagnato a scuola da sua madre, particolare confermato dalle telecamere di sicurezza installate nei dintorni della scuola di Santa Croce Camerina.

Non è ancora il dato finale delle analisi, che proseguiranno anche oggi. Intanto gli inquirenti smentiscono la notizia uscita su alcuni quotidiani secondo cui il padre del bambino ha detto di sapere chi è il colpevole di volerlo uccidere con le proprie mani: “Falso, non ha mai parlato dell’omicidio di suo figlio né ha detto di sapere chi è il colpevole“.