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Cronaca

LA SLA CONTRO L’ IPOCRISIA DI RENZI

LA SLA CONTRO L’ IPOCRISIA DI RENZI
ottobre 27
20:40 2014

Renzi taglia i fondi ai malati di Sla a poco più di due mesi dalla sua secchiata ghiacciata finalizzata alla raccolta fondi per la Sclerosi Laterale amiotrofica.

La denuncia, una di quelle che farà discutere, arriva dalle colonne del quotidiano Libero dove Franco Bechis non ci va certo leggero parlando, senza mezzi termini, di “ipocrisia del premier”.

La neo legge di stabilità voluta dal Premier parla infatti di “incremento di euro 250 milioni a decorrere dall’anno 2015” a favore del “Fondo per le non autosufficienze, ivi inclusi quelli a sostegno delle persone affette da Sla”. In effetti però, gli euro stanziati nell’anno corrente al Fondo erano 350 milioni mentre fino a qualche anno fa i milioni erano ben 500. Il termine “incremento” è quindi utilizzato solo in funzione del fatto che ad ogni manovra il Fondo riparte da zero ma da quest’anno al prossimo ci sarà invece un taglio di ben 100 milioni.

Senza impazzire dietro a una calcolatrice si può affermare che il Fondo per le non autosufficienze si ridurrà in Lombardia dal 51.7% al 36.5% mentre nel Lazio passerà dal 30 al 21 per cento. Naturalmente, proporzionalmente, i tagli ci saranno in tutte le regioni (province autonome incluse). 250 milioni quindi che si avvicinano pericolosamente a quei 200 milioni del governo Monti che avevano procurato – non troppi anni fa – accese proteste da parte di malati e disabili, riuniti davanti al Ministero dell’Economia.

“Che vergogna!” ha commentato Massimo Mauro, presidente dell’Aisla (Associazione italiana per la Sclerosi Laterale Amiotrofica) e volto noto di Sky.

Il commentatore della piattaforma satellitare ha chiesto spiegazioni al governo ed è stato ricevuto da Biondelli e Zanetti.

I sottosegretari però hanno confermato le intenzioni del governo in merito alla legge di stabilità. La doccia ghiacciata, stavolta, la fanno i malati.

 

FONTE: politica.excite.it