Notizialibera.it il primo blog di informazione libera sul web

Politica

MENTRE LA LIGURIA AFFONDA, LO STATO CONTINUA A SPECULARE

MENTRE LA LIGURIA AFFONDA, LO STATO CONTINUA A SPECULARE
novembre 17
18:20 2014

Il maltempo che sta colpendo il Nord Italia in questi giorni ha inflitto gravi danni alla Liguria, dove però i politici pensano a cementificare ancora invece di porre rimedio ad una già difficile situazione.

Maltempo: 350 militari Esercito impiegati per emergenza esercitoLIGURIA

È quanto denunciato da Milena Debenedetti, consigliera comunale del M5S a Savona, la quale ha spiegato che per domani è atteso un consiglio comunale in cui si voterà per l’approvazione di una mega speculazione cementizia.
Più dell’80% dei comuni italiani sono esposti a rischio di dissesto idrogeologico e i cittadini che abitano in zone a rischio sono oltre 5.700.000. Ciò che più dovrebbe allarmare i cittadini, poi, è che 64.800 edifici scolastici, 6.400 sorgono in un’area a rischio frana o alluvione.

Maltempo, M5S: “Pacchetto per risolvere l’emergenza già pronto da tempo

Secondo il pentastellato Andrea Cecconi la Liguria e il Piemonte non sono in grado di risolvere i problemi dei propri cittadini, e ancor meno il governo, perciò la proposta di Cecconi è di mettere “immediatamente da parte legge elettorale, riforme costituzionali, jobs act e tutto ciò che può essere rimandato” per aiutare le popolazioni colpite dal maltempo. Infatti, ha aggiunto il deputato del M5S, “il M5S è disposto alla massima collaborazione. Questa è una emergenza che va affrontata con il cuore e lo spirito di essere tutti italiani. Il M5S ha già pronto da tempo un pacchetto emergenze, lo mettiamo a disposizione di tutti, ma vi prego, per il bene dei cittadini, facciamo in fretta“.

E il deputato Riccardo Fraccaro rincara la dose: “Renzi ha sulla coscienza tutte le 13 vittime delle alluvioni e degli smottamenti che si sono verificati in italia dal quel 1°aprile scritto a caratteri cubitali nella famigerata slide che prometteva, entro quella data, un miliardo e mezzo per il dissesto idrogeologico“, ha scritto su Facebook.

E a questa bugia, ha aggiunto Fraccaro, fa seguito “la disastrosa legge Sblocca-Italia che finanzia autostrade, trafori e allenta i vincoli ambientali sulle nuove opere” e conclude: “Renzi ha 13 ragioni per andarsene, ma soprattutto il popolo italiano ha 13 ragioni per cacciarlo

I dati sul rischio idrogeologico in Italia, sono “da bollettino di guerra”: sono circa 6.000 i comuni italiani in cui il rischio idrogeologico è elevato, una percentuale altissima se si pensa che i comuni italiani sono 8.057.

Più della metà delle amministrazioni comunali italiane non mette in pratica i programmi di prevenzione al fine di evitare i disastri e il 16% dei comuni è impreparato ad affrontarli in caso si verificassero.
Sotto: la mappa che mostra i comuni italiani a maggiore rischio idrogeologico.

comuni_ischio_idrogeologicoFONTE: lafucina.it