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Cronaca

Nubifragi e temporali al CentroNord

Nubifragi e temporali al CentroNord
settembre 22
09:02 2014

Abitazioni evacuate nella cittadina emiliana. Autodromo invaso dall’acqua. Toscana, «70 milioni di danni per il nubifragio di venerdì», dice il governatore Rossi.

Allagamenti nel Bolognese, case evacuate in Romagna. Mentre la situazione resta ancora critica in Toscana (con Firenze martoriata venerdì da un nubifragio)e il meteo dice che l’Italia è divisa in due: se al Sud l’anticiclone africano riempie di sole il cielo, portando le temperature massime a superare i 32-33°, al Nord sembra autunno, con elevata umidità, nubi diffuse e ancora temporali sulle zone orientali. Appunto: situazioni anche di pesante criticità, soprattutto tra Emilia Romagna e Appennino tosco-emiliano.

Paddock di Imola sott’acqua

L’ondata di piena eccezionale del fiume Santerno, che ha investito la zona sud di Imola e i territori pedemontani di Fontanelice, Borgo Tossignano e Casalfiumanese, ha provocato l’allagamento di decine di immobili e il crollo di un vecchio ponte in località Carseggio, dove alcune famiglie sono state temporaneamente evacuate.

Allagato il paddock 2 dell’autodromo di Imola, compreso il centro medico, mentre in alcuni tratti l’acqua ha raggiunto anche la parte del paddock 1 più vicino al fiume, ma senza raggiungere né i box né il museo. Costante sui luoghi dell’esondazione la presenza del sindaco di Imola Daniele Manca, che chiederà lo stato di emergenza alla Regione. Domani è atteso nell’Imolese il capo della Protezione Civile regionale, Maurizio Mainetti.

Romagna: case evacuate

Allagamenti, case evacuate e allarme per i fiumi in seguito alle intense precipitazioni che venerdì notte si sono abbattute sull’Emilia Romagna. La Protezione civile regionale ha attivato la fase di allarme per i fiumi Santerno, Senio, Lamone e Montone. « I fiumi hanno raggiunto livelli molto alti, con piene violente, a causa della pioggia eccezionale che nelle ore notturne è arrivata a 170-180 millimetri in tre-quattro ore su un’area piuttosto ampia»- spiega all’Adnkronos Maurizio Mainetti, direttore della Protezione civile dell’Emilia Romagna.

Allagamenti si sono verificati soprattutto nei pressi dei corsi d’acqua, a Castrocaro «anche nel centro urbano», e nella zona dell’autodromo di Imola. Alcune case sono state evacuate e si registrano danni alle infrastrutture, in particolare diversi ponti risultano interrotti. «Non si prevede pioggia nelle prossime ore, quindi quello attuale è il picco massimo», aggiunge.

Toscana: decine di interventi

In Toscana è partita la conta dei danni. Ingenti. Attualmente sono «70 i milioni di euro di danni ai privati» dopo il nubifragio ha detto il presidente della Regione, Enrico Rossi. Mentre ammonta a un milione mezzo di euro la prima stima dei danni subiti dai musei e giardini del Polo museale di Firenze. Sono ancora decine e decine gli interventi da smaltire da parte dei vigili del fuoco per il maltempo che ieri ha pesantemente colpito Firenze e il suo territorio provinciale, in particolare l’Empolese, interessati la notte scorsa ancora dalla pioggia.

I vigili del fuoco – al lavoro pure su Firenze con rinforzi dagli altri comandi della Toscana e tre autogru per rimuovere le decine di alberi caduti pure sulle case -, hanno allestito anche tre piccole centrali operative distaccate a Stabbia, Le Pinete e Lazzeretto, nei comuni di Cerreto Guidi e Fucecchio. Prosegue anche il lavoro nelle altre province colpite ieri dal maltempo, come quella di Lucca. Il tempo è comunque in miglioramento.

Il giardino di Boboli distrutto

A Firenze i danni ai musei sono stati ingenti. La stima della Sovrintendenza parla di un milione e mezzo di danni. Gravi i danni anche al giardino di Boboli.

La tromba d’aria e la bomba d’acqua «hanno cambiato il volto al giardino di Boboli, e ci vorrà molto tempo perché il parco possa recuperare il suo aspetto tradizionale, originario» ha spiegato la direttrice del parco Alessandra Griffo.

Oltre ai cinque grandi alberi crollati sono decine le piante ad alto fusto piegate dalle intemperie o che comunque hanno perso la loro forma; moltissimi i rami caduti ed oltre 700 gli alberi «a rischio», che dovranno cioè essere assoggettati a controlli stringenti fin dai prossimi giorni per verificarne la tenuta. Non solo, quasi tutti i vialetti del giardino sono scomparsi, spazzati via dalla furia dell’acqua e della grandine, o diventati non percorribili

Le previsioni meteo

Queste le previsioni meteo. Temporali ancora possibili in Toscana anche se meno intensi, Appennini e Liguria orientale.

Insomma: un tempo decisamente instabile e incerto al Nord e su parte del Centro. Domenica, invece, il sole sarà prevalente sulla gran parte delle regioni, ma l’instabilità insisterà ancora al Nordest dove continuerà a piovere.

Antonio Sanò, direttore del sito www.ilmeteo.it, anticipa che da lunedì il tempo inizierà a migliorare al Nord, con prevalenza di sole, mentre a metà settimana una nuova perturbazione raggiungerà la Sardegna con temporali, per poi dirigersi verso le regioni centrali e meridionali.

FONTE: www.corriere.it