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Cronaca

RENZI E LA SUA MANIA PER LE TASSE: TASSA SULLA CALDAIA

RENZI E LA SUA MANIA PER LE TASSE: TASSA SULLA CALDAIA
ottobre 18
08:56 2014

Per i proprietari di casa e gli amministratori di condominio c’è una data in più da segnare in agenda: dal 15 ottobre 2014 sono loro a doversi preoccupare di dotare il proprio condizionatore o la caldaia del nuovo libretto di impianto.

Da questa data, ogni impianto di riscaldamento e raffrescamento deve essere accompagnato da un libretto in grado di raccontare la vita dell’apparecchio, dall’installazione fino alla rottamazione.

I modelli devono essere scaricati e compilati direttamente dai proprietari dell’impianto.

I tecnici che eseguono le manutenzioni devono invece preparare i rapporti di efficienza energetica. I nuovi obblighi previsti dal Dpr 74/2013 valgono anche per chi la caldaia o il condizionatore li ha già in casa e non solo per le nuove installazioni.

Attenzione: I controlli sulle caldaie sono obbligatori e prevedono, per il responsabile dell’impianto che non provveda ad effettuare i controlli di efficienza energetica e la manutenzione ordinaria,  una multa da un minimo di 500,00 euro fino ad un massimo di 3.000,00 euro.

Ennesima tassa, passata in sordina, e che il governo ha il coraggio di imporci ma non di comunicare apertamente.

Quando l’onestà non va di moda…

Ma andiamo nello specifico.

Il Bollino blu caldaia 2014 2015, è obbligatorio in tutte le città di Italia.

Il bollino per la caldaia a gas o termica, non è altro che una certificazione rilasciata dagli esperti del settore riconosciuti dal Comune, che dopo aver compiuto i controlli sul nostro impianto caldaia, ovvero, dopo aver eseguito le analisi sui fumi di scarico e il corretto funzionamento, rilasciano un bollino da applicare sulla documentazione relativa all’impianto.

I controlli di rinnovo bollino blu, si basano come detto sull’analisi di eventuali emissione di sostanze inquinanti e di fumi, che avviene prelevando materiale di combustione e procedendo con la misurazione. Le soglie limite dei fumi di scarico sono stabuilite dalle legge.

Controllo caldaia ogni quanti anni? Quando va fatto il bollino blu caldaie 2014 2015:

Il Bollino blu caldaia è obbligatorio ai sensi del decreto legge n.192 del 19 agosto 2005, pubblicato in Gazzetta ufficiale 222 del 23 settembre 2005. In base al decreto, il bollino blu caldaie va effettuato su richiesta dei cittadini con una periodicità diversa a seconda del tipo di caldaia installata nella casa.

– Bollino blu caldaia scadenza rinnovo ogni 4 anni: se la caldaia si trova all’esterno o è a stagna ed ha meno di 8 anni, sempre se la potenza è inferiore a 35 kw.
Bollino blu caldaia scadenza rinnovo ogni 2 anni: per le caldaie più vecchie di 8 anni o se installate all’interno dell’abitazione in cui si vive.
Bolino blu caldaia scadenza revisione annuale: per gli impianti centralizzati dei condomini, caldaie non alimentate a gas, caldaie alimentate a combustibile solido o liquido, compresi legna, pellet, gpl e il gasolio.

Attualmente, però con il “Comunicato n. 69 del 15/2/2013 del Consiglio dei Ministri controlllo caldaia ogni 4 anni”  la revisione delle caldaie a gas autonome ogni 4 anni, è stata decisa con la Direttiva Europea sul rendimento energetico negli impianti termici autonomi, uniformandosi alle normative Europee sulla periodicità della scadenza per effettuare i controlli di efficienza energetica delle caldaie, (D.L.g.s. 195/2005 direttiva 2002/91/CE del 16/12/02).

Il nuovo Regolamento, ha quindi previsto:

Bollino blu impianti a gas metano o GPL: ogni 4 anni

Bollino blu impianti termici a combustibile liquido o solido: ogni 2 anni

Solo per le caldaie superiori a 100Kw, il bollino blu dovrà essere effettuato ogni anno.

La dichiarazione dovrà essere accompagnata dall’attestazione di avvenuto pagamento della tariffa prevista tramite bollettino CC o il pagamento del bollino energetico alla ditta privata.

Riassumendo, il proprietario della caldaia che esegue i controlli sui fumi di scarico, bollino blu caldaie, deve inviare una copia del modulo di rapporto di controllo tecnico, con allegata una copia della ricevuta di avvenuto pagamento, dovrà essere trattenuta e conservata dagli interessati e mostrata ai tecnici dell’ATI, nel caso di controllo, per evitare il pagamento dell’importo dell’ispezione.

 Bollino blu caldaia quando fare rinnovo?

Come e quando fare il bollino blu caldaia e chi è obbligato? Il rinnovo bollino blu caldaia è un obbligo per tutti i proprietari di caldaie che hanno provveduto ad installare l’impianto nell’immobile o nel locale per la produzione di riscaldamento, acqua calda e uso cucina.

A tal proposito, il responsabile della caldaia condominiale, secondo la legge, è anche colui che usufruisce dell’impianto di riscaldamento con caldaia centralizzata e pertanto essendo il responsabile sia del proprio impianto che della corrispettiva manutenzione ordinaria, è obbligato a rispettare le scadenze di rinnovo bollino blu ed è tenuto a contribuire al costo della manutenzione/revisione.

Nel caso in cui l’immobile o il locale, venga invece dato in affitto o comunque risulti occupato, il responsabile dell’impianto è l’occupante anche senza titolo.

Il responsabile dell’impianto, dopo aver provveduto all’installazione di una nuova caldaia, deve:

Conservare il certificato di conformità dell’impianto

Conservare il libretto impianto della nuova caldaia.

Far eseguire il bollino blu caldaia prima accensione con la prova di efficienza energetica, si ricorda che è obbligatorio far eseguire il bollino blu caldaia nuova dopo 4 anni dall’installazione.

Bollino blu caldaia costo: quanto costa la revisione caldaie?

Quanto costa fare il bollino blu caldaia? Per eseguire l’intervento di revisione sul funzionamento della caldaia e analisi dei fumi, il costo varia a seconda del Comune, ovvero in base al fatto che la Giunta abbia previsto o meno dei bonus fiscali e quindi delle agevolazioni bollino blu caldaie.

Generalmente, il costo bollino blu caldaia, si aggira dalle 160 euro alle 200 euro, complessive di manutenzione ordinaria e controllo emissione fumi:

  • Revisione caldaia: 70 – 80 euro
  • Costo intervento Manutenzione ordinaria + Controllo emissione fumi: 100 – 120 euro
  • Costo totale: 200 euro circa

A chi rivolgersi per il bollino blu caldaia? A tecnici specializzati, ovvero, autorizzati dal Comune ad effettuare i controlli dello scarico fumi e gli interventi di manutenzione obbligatoria della caldaia.

I tecnici, pertanto a seguito della verifica, devono rilasciare all’utente la documentazione obbligatoria che attesta il corretto funzionamento dell’impianto termico a caldaia del bollino blu da apporre sul libretto di manutenzione.

L’ispezione bollino blu caldaia, è a campione.