Notizialibera.it il primo blog di informazione libera sul web

Politica

RENZI SI BURLA DELLE FORZE DI POLIZIA: Non ci sono i soldi per lo sblocco.

RENZI SI BURLA DELLE FORZE DI POLIZIA: Non ci sono i soldi per lo sblocco.
ottobre 23
15:22 2014

Per la prima volta nella storia della Repubblica, una manovra di bilancio (ex finanziaria) è arrivata sul tavolo del Quirinale senza la «bollinatura» della Ragioneria Centrale dello Stato, senza cioè quella certificazione che garantisce la copertura delle voci di spesa.

Per quel che riguarda le forze di polizia, trovano conferma i nostri timori: lo sblocco del tetto salariale ci sarà, ma a quale prezzo? Il 7 ottobre, quando ho incontrato il premier Renzi, ho posto al ministro Alfano quattro domande: quante risorse a disposizione abbiamo? Da dove saranno prese? Come verranno distribuite? Come risolvere il problema del valore giuridico di questi quattro anni di blocco stipendiale? Nessuna risposta.

Confrontandomi qualche giorno con l’onorevole Fiano del Pd in radio, ho appreso che 430 milioni sarebbero stati presi dalle pieghe di bilancio ministeriali. Tradotto: tagli a straordinari, buoni pasto, indennità operative, fondo produttività. Un danno di circa mille euro annui per ciascun poliziotto. Il 15 ottobre Renzi ha presentato in Consiglio dei Ministri la legge di stabilità: tante slides colorate, nessun riferimento agli 800 milioni (poi diventati un miliardo) che dovevano essere stanziati.

In ultimo il ministro del Lavoro, Poletti, ha ammesso in audizione parlamentare, parlando complessivamente della legge di stabilità, che «le risorse assegnate non sono quelle che ci si poteva attendere, c’è ancora un pezzo di lavoro da fare nella fase della discussione parlamentare perché su alcuni capitoli ci sono ancora problematicità», per cui bisogna «trovare modalità e forme per affrontarli».

Insomma, i soldi ad oggi non ci sono. Mi chiedo quindi perché alcune componenti del Governo e della maggioranza, i vertici del Dipartimento della polizia di Stato e parte delle rappresentanze legate al mondo della sicurezza continuino a vendere ciò che ancora non esiste.

Una risposta, almeno per quel riguarda i sindacati, ce l’ho e si chiama 31 ottobre. Termine ultimo per decidere se presentare disdetta alla propria organizzazione di riferimento. C’è poco altro da aggiungere.
Gianni Tonelli , Presidente nazionale del sindacato di polizia Sap