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Salute e Benessere

SUL MERCATO LA PASTA “RAPIDA” TUTTA ITALIANA.

SUL MERCATO LA PASTA “RAPIDA” TUTTA ITALIANA.
ottobre 04
10:17 2014

Anche l’Italia entra a pieno titolo nel mondo del fast food. E lo fa con il suo cavallo di battaglia: gli spaghetti.

La pasta più amata dal Bel Paese cambia volto per incontrare le esigenze dei tempi moderni: non più 11 minuti di cottura, ma appena 90 secondi.

La rivoluzione, destinata a modificare le regole della buona cucina, è targata Rustichella d’Abruzzo, il pastificio con sede a Pianella, ed è stata presentata ieri a New York dall’aquilano William Zonfa: il giovane chef che ha già ricevuto una stella Michelin è stato infatti scelto come testimonial dall’azienda.

Il nome della nuova pasta non lascia dubbi: Rapida.

«Uno spaghetto futurista» come lo hanno ribattezzato gli ideatori e in particolare l’amministratore delegato di Rustichella, Giancarlo D’Annibale.

«La particolarità è in un taglio sottilissimo al centro dello spaghetto, praticamente invisibile a occhio nudo. Con la cottura, che tende a gonfiare la pasta, il taglio si richiude e il gioco è fatto», spiega lo chef, «il risultato è un prodotto eccellente e un tempo di cottura rapidissimo, appunto: appena 90 secondi».E proprio Zonfa, che ha già provato gli spaghetti del futuro per diversi piatti è pronto a garantire che «bisogna stare col cronometro in mano, perché al 90esimo secondo la pasta è già cotta».

Davanti a un enorme timer, infatti, lo chef aquilano, accompagnato al The Carriage house center di Manhattan dall’amministratore del ristorante Magione papale (in cui lavora), Tonino Serpetti, ha cotto gli spaghetti Rapidi per dimostrarne la validità in diversi e prelibati piatti, tutti ovviamente dal gusto italiano.

«Il primo è stato uno spaghetto cotto in un porro fondente con zafferano, guanciale croccante e pecorino», spiega Zonfa, che ci tiene a sottolineare: «Ho fatto portare lo zafferano direttamente da Navelli e ho utilizzato un pecorino abruzzese».

Il piatto è stato servito dopo un aperitivo a base di fiore di zucca in tempura di zafferano, polpettine croccanti di pecorino con piselli e basilico e focaccia di patate con aria di ventricina. “Tutte ricette con alla base prodotti nostrani” continua lo Zonfa, che anche per il dessert ha fatto una scelta analoga: «Brûlé di zafferano con carpaccio di olive nere e gelato al timo, accompagnato da pasticceria di ferratelle, bombe e parrozzo. Il mio obiettivo è stato non solo quello di presentare il rivoluzionario spaghetto” conclude, “ma di portare un po’ d’Abruzzo in America».

Obiettivo centrato, a quanto pare.

A New York Rustichella ha celebrato anche il 90° anniversario. Il presidente Gianluigi Peduzzi: «Focalizziamo la nostra attenzione sugli ingredienti dei nostri spaghetti ed anche sul processo attraverso cui la pasta è prodotta. La preparazione e la cottura sono diventate aspetti importanti e negli anni la nostra azienda è riuscita ad abbreviare con successo il tempo necessario per la realizzazione di un piatto di spaghetti. 90’’Rapida non è solo veloce da preparare, ma è anche uno spaghetto gourmet ».

«In oltre 90 anni Rustichella d’Abruzzo ha prodotto un’enorme varietà di paste per soddisfare i molteplici gusti del suo pubblico», spiega Stefania Peduzzi, anche lei titolare del pastificio, «”90 Rapida” offre ai cuochi la tipica qualità di Rustichella , insieme alla possibilità di cucinare spaghetti in poco tempo. Questo spaghetto sarà un prezioso vantaggio per i molti rinomati chef a livello mondiale che già utilizzano pasta Rustichella».

Alcune delle più grandi industrie americane, infatti, sembrano essersi interessate al nuovo prodotto.

«Sono solo due gli ingredienti che costituiscono questo alimento: semola e acqua», spiega D’Annibale. «Abbiamo fatto in modo che il piatto nazionalpopolare incontrasse tutti, anche chi si accontenta di uno snack veloce per la pausa pranzo“.

La pasta Rapida è ottenuta con semole di alta qualità, rispetta i tempi di essiccazione, conserva la tipica umidità e porosità delle trafile rigorosamente in bronzo. «Crediamo di aver rivoluzionato il concetto di pasta, coniugando la modernità con la tradizione», conclude D’Annibale, «il prodotto è indirizzato ai ristoranti, ma non solo. Una scommessa internazionale che vincerà l’Abruzzo».

 

FONTE: www.ilcentro.gelocal.it