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Cronaca

TEST MEDICINA: Abolizione, ricorso e novità.

TEST MEDICINA: Abolizione, ricorso e novità.
novembre 02
14:29 2014

Il Test di Medicina è sempre più nell’occhio del ciclone: da una parte ci sono i nuovi maxi ricorsi (con tanto di sentenze del Tar che autorizza gli studenti ad immatricolarsi con riserva che sta dando vita a non poche difficoltà e proteste) e dall’altra il Ministro Giannini, che, sembra aver deciso di prendere di nuovo in mano la questione legata all’abolizione della prova d’accesso.

Cosa accadrà nei prossimi giorni? Le Università riusciranno a gestire la grande mole di iscritti?

RICORSO MEDICINA: COSA PUO’ FARE CHI E’ RIMASTO FUORI?

Le sentenze del Tar che hanno sancito migliaia di immatricolazioni con riserva a Medicina ha spinto molti dei ragazzi che non hanno superato il test d’ingresso a informarsi per sapere se anche loro possono ancora fare qualcosa.

Bonetti su questo punto è molto chiaro ed esclude nuovi ricorsi specificando che “si dovrà lavorare in altro modo, cambiando la legge sul numero chiuso e consentendo a tutti, e sin da ora, l’accesso al primo anno. Riforma dell’accesso programmato, sanatoria delle posizioni pendenti e ricorsi sono la faccia della stessa medaglia”.

IMMATRICOLAZIONI CON RISERVA RICORSO TEST MEDICINA: A CHE PUNTO SONO?

Come annunciato dall’avvocato e dall’Udu in questi giorni, le immatricolazioni in ogni Università sono state seguite dallo staff dell’Unione degli Universitari e dello studio legale. Il risultato è che man mano tutte le situazioni si stanno regolarizzando. Al momento sono queste le ultime notizie: “Siena, Foggia e Genova hanno iniziato ad immatricolare e si vanno a sommare alle altre sedi. Ho predisposto una istanza per le immatricolazioni che sarà presentata dall’Udu. Per tutti gli altri, non ricompresi nelle sedi sbloccate sino ad oggi, non posso che riferirvi che è solo questione di tempo e che stiamo lavorando per voi”.

RICORSI STRAORDINARI AL CONSIGLIO DI STATO: VITTORIA SICURA?

Le numerose immatricolazioni in sovrannumero sancite dal Tar hanno dato un messaggio positivo a tutti coloro che hanno aderito ai ricorsi straordinari al Consiglio di Stato (o al Presidente della Repubblica che dir si voglia) per quel che riguarda il Test di Medicina.

I ragazzi hanno effettivamente motivi oggettivi per essere ottimisti, ma è importante che sappiano che ancora non tutti possono avere la certezza della vittoria. “Ad oggi sono stati emessi solo 4 provvedimenti per piccoli gruppetti di persone da noi patrocinati per la sede di Milano, Bari, Federico II e Sun. – si legge sul sito di Bonetti–  Non ci sono altri provvedimenti, ma oramai l’argine è stato frantumato. Per tutti i ragazzi non ricompresi in tali “pareri” (i beneficiari sono stati tutti da me informati, si sono immatricolati e a loro va il mio più forte in bocca al lupo!) sono fiducioso e cercheremo di accelerare”.