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Cronaca

TRUFFA SULLA BENZINA: Distributori irregolari e manomessi

TRUFFA SULLA BENZINA: Distributori irregolari e manomessi
settembre 24
09:00 2014

Una vera e propria truffa sulla benzina.

Quasi un distributore di carburante su tre truffa i clienti. Questo è ciò che emerge dai vari controlli effettuati dalla Guardia di finanza in 800 distributori in Italia.

Le irregolarità che la Finanza ha riscontrato sono 230, pari al 28% dei controlli eseguiti.

Le violazioni hanno portato in alcuni casi a sanzioni amministrative a carico dei gestori degli impianti. Tuttavia, nei casi più gravi, la Finanza è stata costretta a sporgere denuncia. Per la precisione sono 33 i responsabili denunciati alle procure competenti. Le indagini hanno portato anche al sequestro di 93 colonnine, 449 pistole erogatrici ed oltre 780mila litri di prodotti petroliferi.

Come riporta l’AGI:

“Gli impianti da controllare sono stati selezionati sulla base di una mirata “analisi di rischio” che tiene conto anche delle informazioni raccolte dai finanzieri nel corso delle attività di controllo economico del territorio e delle segnalazioni circostanziate pervenute al numero di pubblica utilità 117. “L’attività ispettiva – spiegano le Fiamme gialle – si svolge mediante il riscontro del carburante effettivamente erogato con quanto contabilizzato e pagato dagli utenti, attraverso verifiche sulla qualità dei prodotti per individuare miscelazioni abusive con sostanze dannose per gli autoveicoli e controlli sul rispetto della disciplina dei prezzi esposti, finalizzata ad offrire un’informazione corretta e la possibilità di scegliere dove rifornirsi a tariffe più convenienti”. Le frodi scoperte dai finanzieri – numerosi i casi rilevati in Campania – hanno riguardato la sostituzione delle schede elettroniche contenute nei display che indicano i litri erogati con schede modificate, l’alterazione delle colonnine e delle pistole erogatrici e la contraffazione dei cosiddetti “piombi”, i sigilli apposti agli impianti per impedirne la manomissione.

Nella zona di Latina sono state individuate alcune colonnine di erogazione sprovviste di suggelli metrici ufficiali ed e’ stata rilevata una pratica ingannevole di pubblicita’ dei prezzi di vendita.

 

FONTE: www.tzetze.it